Radio IP e Machine Learning: CAE crea il Routing Adattativo Dinamico (RAD)
febbraio 2026
Il mezzo trasmissivo radio, spesso affiancato, per ridondanza, dalle tecnologie cellulari o satellitari di trasmissione dei dati, continua ad essere il più usato per garantire la sicurezza ed affidabilità delle reti in telemisura italiane con finalità di protezione civile. Questo avviene perché la tecnologia radio consente di strutturare un canale dedicato di trasmissione dati, di proprietà della pubblica amministrazione, che associa bassi consumi di energia elettrica, bidirezionalità dei dialoghi e una discreta velocità e capacità nella raccolta dei dati.
CAE propone da alcuni anni la radio RAEVO, in grado di trasportare nativamente protocolli IP, come lo standard CoAP. Questa radio, che opera con bassissimi consumi rispetto agli altri apparati IP oggi sul mercato, è facilmente interfacciabile con le dorsali a banda larga eventualmente già presenti: un esempio virtuoso di interoperabilità tecnologica al servizio della Pubblica Amministrazione.
Oggi che i fenomeni estremi di pioggia sono sempre più brevi, intensi e localizzati, un’importante esigenza per gli utilizzatori delle reti di monitoraggio in tempo reale con finalità di protezione civile è la velocizzazione delle telecomunicazioni, così che una Regione italiana con una distribuzione capillare delle stazioni di misura sul territorio, possa avere dati aggiornati attraverso il mezzo radio ogni qualche minuto.
La RAEVO è il primo sistema trasmissivo ad elevato livello di standardizzazione nell’ambito del settore in oggetto, caratterizzato da protocollo IP, ridotti consumi e velocità fino a 14.400 baud.
Altro elemento importante, per chi gestisce le reti di monitoraggio idrometriche e meteorologiche con finalità di protezione civile, è senza dubbio l’affidabilità della rete stessa. L’impiego del mezzo radio, proprietario dell’amministrazione, è la scelta che viene fatta proprio per assicurarsi la ricezione delle misure in tempo reale anche durante le emergenze, quando i mezzi cellulari pubblici rischiano di andare in difficoltà. La cronaca, anche recente, ha dimostrato l’importanza di questa scelta, per questo CAE ha sempre investito nello sviluppo di soluzioni ad hoc per migliorare la sicurezza e l’affidabilità delle reti radio.
CAE è capace di progettare e realizzare reti radio in banda UHF in cui l’instradamento dei messaggi dal campo alla centrale, quindi la raccolta dei dati in tempo reale, avviene su “cammini multipli”. Questa caratteristica dei sistemi, particolarmente apprezzata dagli operatori di Protezione Civile, viene oggi ulteriormente valorizzata grazie all’ultimo ritrovato della ricerca di CAE: il Routing Adattativo di Dinamico (RAD).
Questa funzionalità, oggi proposta in forma di servizio, è abilitata da un software che sfrutta procedure tipiche delle tecniche di Machine Learning per instradare i pacchetti di dati lungo la rete radio sul percorso che, di volta in volta, risulta più efficace e sicuro. I percorsi, quindi, sono calcolati in tempo reale in base ai parametri di diagnostica della rete: RSSI, percentuali di funzionamento, etc. Questa soluzione è unica in un prodotto radio di questa categoria e CAE ne sta registrando il brevetto.
La funzionalità avanzata RAD, che quindi potenzia i vantaggi già offerti dalle architetture a “cammini multipli”, si adatta sia a reti in isofrequenza che a reti con canali a coppie di frequenze alto-basso, costituendo quindi un possibile aggiornamento per tutti quegli utenti che già adoperano radio RAEVO standard sulla loro rete di monitoraggio.
Pur essendo una soluzione efficace e moderna, il RAD non richiede aggiornamenti hardware degli apparati e quindi garantisce di poter sempre tornare indietro alla soluzione commerciale, con l’impiego di una configurazione tradizionale degli apparati e degli instradamenti, per una piena manutenibilità della rete anche da parte di soggetti terzi.
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