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    Il MASE lancia il Sistema Integrato di Monitoraggio (SIM)

Il MASE lancia il Sistema Integrato di Monitoraggio (SIM)

febbraio 2026

Roma, 11 febbraio 2026 - Una piattaforma del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica per prevenire e gestire i rischi ambientali e climatici. Presentato oggi a Roma, presso la sede di Confindustria nell’ambito dell’evento “Beyond Climate”, il Sistema Integrato di Monitoraggio e Previsione (SIM). L’infrastruttura nazionale, unica in Europa, all’avanguardia per l’apparato tecnologico sarà utilizzata per la prevenzione e il monitoraggio dell’instabilità idrogeologica, la gestione delle emergenze a supporto della protezione civile, l’agricoltura della precisione, il monitoraggio dell’inquinamento marino e litorale, l’individuazione degli illeciti ambientali e il monitoraggio degli incendi sul territorio nazionale. 

Finanziato dal PNRR con un budget complessivo di 500 milioni di euro, il SIM sarà al servizio di Ministeri, Regioni, amministrazioni pubbliche, Forze dell’Ordine e Protezione Civile, tramite l’utilizzo di un’infrastruttura tecnologica all’avanguardia, intelligenza artificiale e supercalcolo di dati provenienti da Enti centrali, Regioni, Forze dell’Ordine, oltre 40 amministrazioni e più di 3.000 datasource.

Tra le voci principali di investimento, circa 250 milioni sono destinati al potenziamento delle reti di monitoraggio e delle dotazioni, 35 milioni per il rilievo lidar e gravimetrico nazionale, 35 milioni per la lotta attiva agli incendi e 180 milioni alla progettazione, allo sviluppo applicativo e alle infrastrutture digitali. 

Il progetto, presentato anche in ambito G7 e G20, nasce grazie alla collaborazione tra istituzioni, ricerca e industria. Accanto ai fruitori pubblici, il sistema prevede forme strutturate di coinvolgimento di soggetti privati qualificati. 

Con SIM - spiega il Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica, Gilberto Pichetto Fratinl’Italia si dota di un avanzamento tecnologico di grande valore: una certezza in più per la sicurezza ambientale in ogni sua declinazione. La cooperazione istituzionale e l’integrazione tra dati che garantisce questo nuovo modello, una vera ‘best practice’ in Europa, ci consentirà di affrontare meglio le crescenti sfide poste dal cambiamento climatico”. 

SIM non è solo tecnologia, è sicurezza concreta per cittadini, territori e comunità. – sottolinea il viceministro Vannia Gava – Ogni dato raccolto, ogni previsione generata, ci aiuta a proteggere vite e a tutelare l’ambiente, trasformando la conoscenza in azione concreta. È la dimostrazione che innovazione e cura del nostro Paese possono camminare insieme”.

All’evento sono presenti Tommaso Foti, Ministro per gli affari europei, le politiche di coesione e il PNRR, Francesco Lollobrigida, Ministro dell'agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste, Sebastiano Musumeci, Ministro per la protezione civile e per le politiche del mare, Alessio Butti, Sottosegretario con delega all’innovazione Tecnologica e alla Transizione Digitale. È stato inoltre diffuso un videomessaggio di Raffaele Fitto, Vicepresidente esecutivo della Commissione europea e commissario europeo per la politica regionale e di coesione, lo sviluppo regionale, le città e le riforme, e di Jessica Roswall, Commissaria europea per l'ambiente, la resilienza idrica e un'economia circolare e competitiva. (Fonte: https://www.mase.gov.it/portale/web/guest/-/il-mase-lancia-sim-infrastruttura-per-la-sicurezza-ambientale-)

Silvano Pecora, Dirigente del MASE e coordinatore dell’implementazione del SIM ha presentato l’implementazione del progetto. CAE S.p.A. è orgogliosa di far parte del raggruppamento temporaneo di imprese che ha contribuito alla realizzazione del progetto.


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