• Belgrado, città resiliente: il sistema di monitoraggio e allertamento alluvioni è “Made in Italy”
    CAE MAGAZINE n.41 - Aprile 2020
    Belgrado, città resiliente: il sistema di monitoraggio e allertamento alluvioni è “Made in Italy”

Belgrado, città resiliente: il sistema di monitoraggio e allertamento alluvioni è “Made in Italy”

Belgrado, città resiliente: il sistema di monitoraggio e allertamento alluvioni è “Made in Italy”

La Città di Belgrado è il più grande insediamento urbano della Repubblica di Serbia ed è il suo centro amministrativo e commerciale. Nel maggio del 2014 la città, in particolare la zona periferica, ha subito danni consistenti e portato all’evacuazione di molte persone. Questo evento ha ricordato quanto le città siano vulnerabili ai disastri naturali, per questo motivo la Città di Belgrado e l’UNPD (United Nations Development Programme) hanno pianificato 3 anni di cooperazione per provvedere a migliorare la resilienza di Belgrado di fronte ai disastri naturali. È stato redatto un piano annuale dei lavori all’interno del quale sono state definite le attività, distribuite nel tempo e sono stati identificati i fondi per la loro implementazione. Tra queste c’è anche la realizzazione di sistemi di monitoraggio e allertamento.

CAE, in consorzio temporaneo con una importante impresa serba, si è aggiudicata una gara indetta all’interno del progetto volto a rafforzare la resilienza e la preparazione della Città di Belgrado in risposta a disastri naturali e momenti di crisi.

Il progetto prevede la fornitura di:

  • 34 stazioni pluviometriche stand-alone;
  • 7 stazioni dotate di pluviometri riscaldati;
  • 22 stazioni idrometriche;
  • 3 ripetitori radio UHF.

Si tratta di tutte forniture all’avanguardia, infatti le stazioni pluviometriche stand-alone consisteranno in PG4i dotati di datalogger e modulo 3G integrato. PG4i è un pluviometro stand-alone che svolge le attività di un’intera stazione pluviometrica consentendo di registrare e inviare alla centrale o ad un server FTP, oltre ai dati di intensità e cumulata di pioggia, anche le informazioni di diagnostica.

Le stazioni pluviometriche riscaldate saranno dotate di PG2R, un pluviometro progettato per ridurre al minimo i consumi, ciò gli permette di essere utilizzato su stazioni alimentate esclusivamente da pannello solare e batteria.

A livello software sarà fornito un sistema centralizzato per la configurazione e manutenzione della rete, un database, un software di visualizzazione dati e le app mobile che consentiranno di tenere monitorato l’andamento della rete anche in mobilità.

Il consorzio si occuperà inoltre di svolgere le attività di installazione, avvio, calibrazione e test, oltre ai servizi di integrazione con i dati esistenti appartenenti al Servizio idrometeorologico della Repubblica di Serbia. Infine è prevista un’apposita formazione per gli utenti.