• CAE si aggiudica la manutenzione della rete emiliano-romagnola
    CAE MAGAZINE n.106 - Marzo 2026
    CAE si aggiudica la manutenzione della rete emiliano-romagnola

CAE si aggiudica la manutenzione della rete emiliano-romagnola

CAE si è aggiudicata la gara per la manutenzione della rete regionale di monitoraggio idrometeorologica in tempo reale della Regione Emilia-Romagna (RIRER) con fini di protezione civile, gestita dall’Agenzia Regionale per la Prevenzione, l'Ambiente e l'Energia dell’Emilia-Romagna (ARPAE). La rete regionale è molto ampia ed è composta da:

- n. 352 stazioni idrometeorologiche automatiche in tempo reale;
- n. 2 stazioni di rilevamento mareografico;
- n. 3 stazioni di rilevamento GNSS;
- n. 42 ripetitori in banda UHF specializzati per la diffusione del segnale radio;
- n.1 centrale di controllo principale (ridondata) situata presso la sede ARPAE di Bologna;
- n.1 centrale di controllo secondaria (ridondata) situata presso la sede ARPAE di Parma; 
- n. 10 centri secondari;
- n. 26 postazioni di visualizzazione ed elaborazione dati.

I servizi ordinari verranno messi in atto seguendo tre diverse modalità di manutenzione:

- preventiva: finalizzata sia a conservare in perfetta efficienza il sistema nel suo complesso e le singole componenti costitutive;

- correttiva: necessaria per il ripristino funzionale del sistema e delle sue componenti in tempi brevi in caso di anomalie e guasti;

- integrativa: prevede servizi di telemanutenzione, assistenza telefonica e reperibilità H24, utili a garantire il migliore funzionamento della rete.

CAE conosce a fondo la rete, grazie ad anni di presenza continuativa sul territorio, e sfrutterà il suo know how nell’ambito del nuovo contratto al fine di garantire un servizio di alta qualità, fondamentale per la salvaguardia del territorio emiliano-romagnolo e della popolazione. Per farlo, potrà fare affidamento anche su strumenti che sfruttano Intelligenza Artificiale e Machine Learning per diversi scopi, tra questi, ad esempio citiamo la possibilità di instradare i pacchetti di dati lungo la rete radio sul percorso che, di volta in volta, risulta più efficace e sicuro, attraverso il servizio di Routing Adattativo Dinamico (RAD).

L’obiettivo finale rimane sempre quello di garantire affidabilità, robustezza e continuità di funzionamento dell’intero sistema.


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