Empowerment: un percorso di crescita per le nostre professioniste

Il successo di un’azienda parte dalle persone. Da lavoratori e lavoratrici soddisfatti, consapevoli e realizzati professionalmente. È da questa convinzione che nasce l’impegno di CAE nel promuovere iniziative volte a valorizzare il capitale umano, favorendo un ambiente di lavoro inclusivo e attento alle pari opportunità.
Le statistiche nazionali ed europee mostrano che il genere femminile sul luogo di lavoro non ha ancora raggiunto le medesime condizioni e opportunità rispetto a quello maschile, soprattutto, ma non solo, per quanto riguarda la crescita professionale e l’avanzamento di carriera, a parità di condizioni. In questo contesto, in linea con la politica aziendale e con il percorso intrapreso in ambito di parità di genere, CAE ha avviato diverse azioni concrete per sostenere una cultura organizzativa sempre più equa e partecipativa. Tra queste, nel mese di settembre, è stato promosso un corso di 12 ore di Empowerment e Inclusione, rivolto alle dipendenti dell’azienda. Il corso è stato tenuto da Elisa Tassinari, Associate Certified Coach (ACC) ICF, esperta in processi formativi, appassionata di formazione, crescita personale e benessere, nell’ambito dell’offerta formativa di Fondazione Aldini Valeriani (FAV).
L’obiettivo del percorso formativo è stato quello di rafforzare la consapevolezza delle competenze individuali e delle aree di sviluppo, offrendo strumenti utili per accrescere l’efficacia professionale e favorire il raggiungimento dei propri obiettivi. Il corso ha affrontato temi centrali quali: l’autorealizzazione lavorativa, il potenziamento dell’autostima e del senso di efficacia personale, oltre alla comprensione delle dinamiche organizzative e delle sfide ancora connesse al gap di genere.
Particolare attenzione è stata dedicata allo sviluppo di una visione chiara dei propri obiettivi professionali, alla capacità di costruire relazioni efficaci e assertive e alla gestione costruttiva dei conflitti. Tra i contenuti affrontati anche l’importanza di costruire relazioni professionali arricchenti e di promuovere la collaborazione tra reparti per il raggiungimento degli obiettivi, elementi fondamentali per favorire un ambiente di lavoro sano e orientato alla crescita condivisa.
L’ultimo incontro ha visto il coinvolgimento anche di tutti i responsabili dell’azienda. Questa modalità è stata pensata per creare terreno fertile affinché il cambiamento culturale possa avvenire concretamente. È stata un’occasione per condividere quanto emerso nei precedenti incontri e per ragionare insieme sugli strumenti da proporre in azienda, al fine di rafforzare le abilità di influenza positiva, contribuendo a promuovere un cambiamento culturale orientato a modelli organizzativi sempre più inclusivi.
“Il corso è stato accolto con grande interesse e disponibilità a mettersi in gioco. Si è trattato di un importante momento di analisi personale che ha portato a confronti stimolanti su tematiche che, nella quotidianità, rischiano di passare in secondo piano, ma che sono centrali per costruire e mantenere un ambiente di lavoro positivo. Ci è stato chiesto di guardarci dentro per capire su cosa lavorare per crescere e migliorare. Usciamo da questa formazione con una consapevolezza diversa e con nuovi strumenti da utilizzare nel quotidiano”, racconta Laura Cornacchia, componente del Comitato per la Parità di Genere. “In prossimità della Giornata Internazionale della Donna, parlare di questo percorso rappresenta un’occasione per ribadire l’importanza di investire nella crescita delle persone e nella costruzione di un’organizzazione realmente inclusiva con impegno e costanza. L’equità e le pari opportunità non sono obiettivi simbolici, ma un impegno quotidiano che contribuisce in modo concreto alla solidità e al futuro dell’azienda.”
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