Regione Basilicata: ammodernamento e potenziamento della rete idrometeorologica
giugno 2026
CAE si è aggiudicata il Lotto 2 della gara indetta dalla Regione Basilicata per l’ammodernamento e potenziamento tecnologico dell'attuale rete idrometeorologica di monitoraggio in near real time e la sua integrazione con la dorsale a microonde della rete digitale regionale e contestuale ammodernamento e implementazione hardware e software del Centro Funzionale Decentrato (CFD). L’intervento rientra nel più ampio programma di evoluzione del sistema regionale di monitoraggio dei rischi di protezione civile, finanziato nell’ambito del Programma Regionale Basilicata FESR FSE+ 2021-2027, Obiettivo Specifico 2.4, con il cofinanziamento dell’Unione Europea, dello Stato Italiano e della Regione Basilicata.
Gli eventi alluvionali e meteorologici che hanno interessato il territorio regionale negli ultimi anni hanno evidenziato la necessità di incrementare la densità delle stazioni di monitoraggio e di estendere la copertura strumentale nelle aree attualmente meno presidiate. Il progetto nasce pertanto con l’obiettivo di rafforzare le capacità di osservazione, monitoraggio e previsione dei fenomeni meteo-idrologici, migliorando l’affidabilità dei dati acquisiti e la continuità operativa del sistema. Tali interventi consentiranno di supportare in maniera più efficace le attività di allertamento e gestione delle emergenze da parte del sistema di protezione civile, garantendo al contempo la massima accessibilità e fruibilità delle informazioni prodotte, in linea con i principi di trasparenza e apertura dei dati promossi dalla normativa vigente.
Il progetto si articola in tre tipi di attività:
- potenziamento;
- adeguamento tecnologico;
- integrazione/ottimizzazione.
Gli interventi comprendono l’installazione di nuove stazioni termopluviometriche, meteorologiche e idropluviometriche, l’integrazione di stazioni esistenti con nuovi sensori, il potenziamento della rete radio UHF, l’attivazione di nuovi ripetitori e l’integrazione con la rete regionale a microonde. È inoltre prevista la ricollocazione di alcune stazioni e nodi trasmissivi al fine di ottimizzare la copertura territoriale. Come elemento innovativo, è stata poi richiesta e sarà quindi fornita una stazione mobile su carrello appendice per facilitare il monitoraggio, anche temporaneo, in luoghi specifici, all’occorrenza di determinati eventi.
Tra le tecnologie proposte troviamo: datalogger Compact Plus; radiomodem RAEVO; pluviometri PG10 e PG10R; termo-igrometri THS; nivometri ULM30/N; idrometri radar WLR/L; sensori di misura della velocità superficiale e calcolo della portata e molti altri.
La rete deve rispondere alle esigenze di affidabilità, robustezza e continuità di funzionamento per consentire lo svolgimento delle attività di protezione civile secondo gli standard richiesti e, proprio in ottica di garantire la massima affidabilità, sarà attivato il servizio RAD – Routing Adattativo Dinamico, che supera il concetto di rete trasmissiva con percorsi multipli e applica tecniche di intelligenza artificiale alla gestione degli instradamenti utilizzati dalla rete radio UHF, ottimizzando in modo dinamico e continuo i percorsi trasmissivi e migliorando quindi l’affidabilità complessiva del sistema sfruttando una tecnologia brevettata.
Non da ultimo, l’intervento interesserà anche la Centrale di Controllo, mediante l’aggiornamento dell’infrastruttura server e l’implementazione della DATALIFE Platform per la gestione integrata dei dati, degli allarmi e delle funzionalità di supervisione del sistema. Grazie alla nuova suite software sviluppata da CAE e basata su tecnologie innovative, tra cui l’architettura a moduli isolati, sarà possibile eseguire aggiornamenti selettivi e confinare eventuali anomalie senza impatti sull’intero sistema, garantendo elevati livelli di affidabilità e la continuità operativa del servizio H24.
La modularità dell’architettura consente inoltre di separare gli ambienti di esercizio da quelli di manutenzione, permettendo l’esecuzione di attività correttive, evolutive e di aggiornamento senza interrompere l’erogazione dei servizi e assicurando la piena operatività del sistema anche durante gli interventi tecnici.
I benefici derivanti dalla realizzazione del presente progetto riguarderanno quindi in maniera diretta l’intero Sistema regionale di protezione civile e in maniera indiretta l’intera popolazione e il territorio regionale che beneficiano della previsione e del monitoraggio degli eventi critici, con conseguente riduzione dei tempi di intervento e di soccorso.
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