Aperte le iscrizioni per la terza edizione del Premio Paolo Bernardi
aprile 2026
Anche quest’anno, CAE sostiene orgogliosamente il “Premio Paolo Bernardi” promosso dalla Società Idrologica Italiana. Un’opportunità unica per mettersi in gioco e lasciare il segno nel mondo dell’idrologia e del monitoraggio ambientale. Il bando è online e può essere consultato qui. In palio, 5.000,00 euro a supporto della ricerca moderna e dell’innovazione idrologica.
Le domande di partecipazione si possono depositare entro il 12 maggio attraverso un apposito modulo reperibile qui.
L’iniziativa ha lo scopo di stimolare nuove idee nel campo dell’idrologia operativa ed è aperta a tutti i ricercatori iscritti alla Società, promuovendo la collaborazione tra giovani menti,appartenenti a sedi universitarie o centri di ricerca diversi.
In coppia o in gruppi da massimo tre persone, si potranno proporre, attraverso progetti di ricerca, soluzioni non strutturali basate sul monitoraggio in tempo reale dei fenomeni per la gestione e mitigazione del rischio dovuto a eventi idro-meteorologici estremi e per la gestione delle risorse idriche (a titolo di esempio: utilizzo di artificial intelligence, big data, citizen-science, digital twin solutions, sviluppo di sensori a basso costo, uso di nuovi dati per l’osservazione della terra, sviluppo di tecniche innovative per il monitoraggio da remoto, etc.).
Il Premio, fortemente voluto e sostenuto da CAE dal 2024, nasce non solo per rendere omaggio a uno dei fondatori, nonché ex Presidente dell’azienda, ma soprattutto per favorire la valorizzazione e la diffusione delle Scienze Idrologiche e il progresso delle pratiche operative nel settore del monitoraggio idrometeorologico in tempo reale. Infatti, l’iniziativa rappresenterà un importante momento di confronto nell’ambito della comunità scientifica di settore.
La figura di Paolo Bernardi fu determinante nell’introdurre metodi e strumenti all’epoca rivoluzionari per la gestione dei dati idrologici ed è per noi motivo di grande orgoglio sapere che, grazie a questo Premio, nuove generazioni di ricercatori avranno l’opportunità di continuare a innovare e a far progredire il settore.
La valutazione dei progetti sarà curata dal Comitato Scientifico del Premio, che include come membro effettivo anche un rappresentante di CAE. Il Comitato Scientifico del premio terrà conto, tra le altre cose, della validità metodologica e contributo innovativo del progetto per l’avanzamento dello stato dell’arte, della fattibilità della proposta entro i tempi di realizzazione del progetto e dell'impatto atteso della ricerca in ambito idrologico operativo, valorizzando in particolare progetti prossimi all’applicazione industriale.
Il progetto vincitore sarà premiato, come ormai da tradizione, durante le Giornate dell’Idrologia che si terranno dal 29 giugno al 1° luglio 2026 a Firenze.
Ci auguriamo che possiate partecipare in numerosi e vi invitiamo a condividere il progetto con chi ritenete possa essere interessato.
Buon lavoro.
La Redazione