Etiopia: CAE potenzia la rete idrologica nazionale
Un nuovo capitolo internazionale per CAE, in un grande Paese africano e nel settore dell’idrologia. Il progetto rientra nell'Ethiopia Flood Management Project, è promosso dal Ministero delle Acque e dell'Energia dell'Etiopia (MoWE) e finanziato dalla World Bank, attraverso il fondo International Development Association (IDA).
L'obiettivo del progetto è quello di potenziare la rete nazionale di monitoraggio idrologico mediante la fornitura, installazione e messa in esercizio di 100 nuove stazioni idrologiche in telemisura collegate con il centro nazionale di raccolta dati. Queste ultime verranno distribuite nei principali bacini idrografici prioritari.
In questo modo, si migliora:
- il monitoraggio continuo dei livelli idrometrici e delle precipitazioni;
- la trasmissione automatica dei dati in tempo reale;
- il sistema nazionale di allerta e gestione delle piene;
- la disponibilità di dati affidabili per la gestione delle risorse idriche e la prevenzione del rischio idraulico.
Ogni stazione della rete nazionale sarà dotata di datalogger CompactPlus. 53 stazioni saranno dedicate alla misura del livello dei fiumi attraverso idrometro radar o sensore a pressione, mentre le rimanenti 47 stazioni saranno equipaggiate con sensore per la misura della velocità superficiale per il calcolo della portata. Le stazioni saranno basate su moderne tecnologie di acquisizione e trasmissione dati, con sistemi di comunicazione cellulare 4G che invieranno i dati presso le esistenti infrastrutture informatiche per la raccolta e la gestione delle informazioni idrologiche in tempo reale.
Oltre all’installazione di 100 stazioni, verrà articolato un programma di formazione spresso CAE e in Etiopia, che prevede corsi tecnici in aula e sessioni di formazione sul campo per le attività di installazione, collaudo e manutenzione delle stazioni.
Non si tratta semplicemente di una fornitura di strumentazione, ma di un progetto "chiavi in mano" finalizzato all'ammodernamento della rete idrologica nazionale etiope. Si assicura così un monitoraggio continuo della rete e un flusso di dati più affidabili e di maggiore qualità – oltre a prestazioni migliorate – che consentiranno una gestione più efficiente delle risorse idriche e un supporto più efficace ai processi decisionali.
L'Etiopia è tra i Paesi africani che stanno investendo con decisione nel rafforzamento delle reti di monitoraggio meteorologico, ambientale e delle risorse idriche, attraverso un articolato programma di espansione delle infrastrutture osservative. Un'esigenza condivisa da numerosi altri Paesi dell'Africa subsahariana, dove la modernizzazione delle reti di monitoraggio rappresenta un elemento chiave per migliorare la resilienza climatica, la gestione delle risorse idriche e i sistemi di allerta precoce.