• Umbria: innovazione in ambito di allertamento
    CAE MAGAZINE n.104 - Gennaio 2026
    Umbria: innovazione in ambito di allertamento

Umbria: innovazione in ambito di allertamento

Umbria: innovazione in ambito di allertamento

Da qualche anno il Centro Funzionale della Regione Umbria, sito a Foligno, ha acquisito Sentry: il nuovo software di diffusione di messaggi di allertamento di CAE. Un prodotto che si contraddistingue grazie alla sua struttura modulare, che consente di aggiungere in maniera snella i più disparati mezzi di comunicazione per l’invio delle allerte, e che punta a raggiungere la massima interoperabilità. Sentry è un software database independent e si interfaccia con sistemi standard attraverso il protocollo CAP che consente di poter diramare allerte in arrivo anche da sistemi non CAE che comunicano attraverso il suddetto protocollo standard. La flessibilità del prodotto ha consentito alla Regione Umbria di creare un CAP anche basato su prodotti radar. Il Centro Funzionale è riuscito così a sviluppare in autonomia un nuovo sistema di allarme automatico denominato SALT: Sistema ALlarme Temporali, presentato in occasione del convegno nazionale di radarmeteorologia RadMEt2025, tenutosi a Milano presso palazzo Lombardia, sede centrale degli uffici regionali, sponsorizzato, tra gli altri, anche da CAE.

La nostra Redazione ha raggiunto Renato Zauri, meteorologo del Centro Funzionale Regione Umbria per saperne di più.

In cosa consiste il sistema SALT?

Brevemente: è un sistema di allarmi automatici che avvisa l’Operatore o il Reperibile del Centro Funzionale della Regione Umbria (https://cfumbria.regione.umbria.it) della presenza sul territorio regionale di una precipitazione, principalmente a carattere temporalesco.

La detection del fenomeno avviene tramite il prodotto RADAR HRD (Heavy Rain Detection), sviluppato dal Dipartimento Nazionale di Protezione Civile, e reso disponibile in tempo reale alla Rete dei Centri Funzionali.

Un algoritmo di geostatistica GIS based calcola le intersezioni tra il poligono calcolato dall’algoritmo HRD ed i confini dei Comuni umbri, identificando quelli interessati dal fenomeno temporalesco

L’intensità del fenomeno viene resa da una scala di colori dal Giallo al Viola, passando per l’Arancione, il Rosso ed il Fucsia. Tale colorazione è fondamentale per le successive azioni dell’Operatore CF per valutare l’opportunità di contattare il Comune interessato.

Una volta identificati i Comuni coinvolti ed il relativo colore associato viene confezionato un messaggio in formato CAP ed inviato a Sentry tramite API per la successiva diffusione via SMS e chiamata vocale ad una serie di numeri di Operatori e Reperibili.

Quale ruolo ha avuto Sentry nella creazione dello stesso?

Un ruolo fondamentale. Innanzitutto, la capacità di poter elaborare messaggi in formato XML CAP generati da una qualsiasi fonte e la possibilità di inviarli direttamente al sistema tramite API.

È stato possibile configurare rubriche e profili di diffusione in maniera dettagliata differenziando gli utenti destinatari del solo SMS da quelli destinatari, anche, della chiamata vocale.

Inoltre, l’intero sistema SALT è stato installato all’interno del Cluster CAE presso il CF Umbria in modo da rendere il tutto estremamente robusto all’interno di una piattaforma Mission Critical.

Quali sono i risultati ottenuti fino ad oggi grazie a SALT e quali le sfide per il futuro?

Preme rimarcare (ed è anche la motivazione che ci ha spinto a crearlo) che il SALT non è un sistema di nowcasting, non è un sistema di allarme massivo e non è un sistema di allarme preventivo, ma è uno strumento di supporto all’operatore/reperibile del CF Umbria nel monitoraggio delle precipitazioni intense, soprattutto per fenomeni improvvisi e poco prevedibili.

Un processo decisionale, basato su delle tabelle costruite in maniera empirica, consente all’operatore di valutare il fenomeno e contattare le Amministrazioni Locali interessate dal fenomeno, riducendo, in parte, il margine di discrezionalità.

L’effetto più importante di questo processo di monitoraggio è un generale gradimento dalla maggior parte delle Amministrazioni contattate durante un evento e l’attivazione di un circolo virtuoso di comunicazioni e feedback tra i diversi attori della Protezione Civile.



Ringraziamo Renato Zauri per il tempo che ci ha dedicato, certi di aver riportato un interessante esempio di applicazione e utilizzo di tecnologie nate per essere aperte, personalizzabili e gestibili in autonomia dagli utenti stessi.



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